I terribili segreti di Maxwell Sim

Scritto il 19 aprile 2011

I terribili segreti di Maxwell Sim, di Jonathan CoeQuesto romanzo inizia con un mistero: un uomo viene trovato nudo e privo di sensi in un’automobile apparentemente abbandonata lungo una strada di montagna in Scozia.

L’uomo di nome fa Maxwell Sim ha 48 anni e nell’auto trasporta due scatoloni pieni di spazzolini da denti ed un sacco della spazzatura pieno zeppo di cartoline. Chi è Maxwell Sim? Perché si trova in quel posto e, soprattutto che se ne fa di 400 spazzolini da denti?

Torniamo indietro di qualche settimana. Max è in Australia, sta facendo visita al padre che non vede da diversi anni e con il quale non ha mai avuto un buon rapporto, anzi a dire il vero non ha mai avuto un rapporto e basta. É andato a trovarlo perché la moglie di Max, a sua insaputa, gli ha regalato il biglietto aereo prima di lasciarlo per sempre e trasferirsi lontano da lui con la figlia.

La separazione improvvisa di qualche mese prima ha fatto sprofondare Max in una orribile depressione che l’ha costretto a lasciare temporaneamente il lavoro e a tapparsi in casa per passare le giornate tra il letto e il divano. Il viaggio a Sidney sembra una buona occasione per respirare aria nuova, in tutti i sensi, e in effetti, a parte il fatto che non è riuscito a fare nessun passo avanti per migliorare il suo rapporto col padre, il viaggio di ritorno gli riserva incontri inaspettati e scoperte interessanti.

Max torna nella sua triste e vuota casa di Watford con l’animo un po’ più sollevato, salvo poi ricredersi quando si rende conto che durante le tre settimane di assenza, nessuno ma proprio nessuno l’ha cercato o gli ha lasciato un messaggio; nessuno al mondo si è chiesto che fine avesse fatto. E’ terribilmente solo e pronto a rituffarsi nella sua depressione più profonda. Se non che a fargli credere che forse le cose potrebbero cominciare a girare bene è un’inattesa e gradita e-mail del suo (unico) amico Trevor che desidera incontrarlo.

I due si vedono dopo pochi giorni e Trevor propone a Max, dato il periodo di aspettativa dai grandi magazzini in cui lavora, di unirsi alla sua azienda che produce spazzolini da denti, per tentare un lancio pubblicitario alla grande dei loro prodotti. Trevor gli propone di fare un viaggio verso nord, nell’estremità settentrionale del Regno Unito, nelle isole Shetlands. Max vede in questa proposta un’ottima opportunità e dopo averci ragionato un po’ accetta.

Così finalmente il nostro eroe parte verso l’estremo nord britannico con la Prius ibrida ultimo modello messa a disposizione dalla Guest Toothbrushes ed ecco allora spiegato che ci faceva lassù, tra i monti scozzesi, nudo, ubriaco, con un sacco di cartoline al seguito. No, in effetti non spiega nulla, detto così. Ma spiegare tutto dei romanzi di Jonathan Coe è impossibile.

Nel suo viaggio da Watford verso nord, Max visita luoghi in cui non tornava da tempo, visita persone che non vede da anni, conosce personaggi stravaganti e intriganti, scopre segreti celati da sempre, si confronta con eventi della sua vita passata che l’hanno segnato profondamente, pensa, riflette, e si sente sempre più solo e senza speranza. Tanto che decide di fuggire, di sparire a modo suo.

Chi conosce Coe, la sua scrittura e il suo stile, sa già a cosa va incontro quando decide di leggere un suo romanzo. É una prerogativa di Coe quella di mescolare un mucchio di personaggi e di fatti apparentemente slegati tra loro gettando il lettore in uno stato a metà strada tra la suspense e la confusione, salvo poi ricredersi quando improvvisamente tutto l’apparente marasma in cui ci ha catapultati, trova improvvisamente un senso, una logica, una chiara e plausibile concatenazione, un legame dettato dal caso, dal destino, da quel gioco sorprendente e inaspettato che è la vita. E puntuale ritorna anche qui: il caso e le sue conseguenze.

Ma Coe non si accontenta di narrare le avventure tragicomiche di un poveraccio solo e disperato di nome Max Sim e perciò riempie le oltre 300 pagine di questo libro di altri temi “leggerini” tipo: la crisi economica, l’ecologia, lo sfruttamento della manodopera nei paesi in via di sviluppo, i social network, la difficoltà di mostrarsi per quello che si è, la paura del fallimento, la menzogna, e, last but not least, la privacy, tant’è che il titolo originale del romanzo è proprio “The terrible privacy of Maxwell Sim”, perché la privacy, il tentativo di proteggerla e difenderla strenuamente, salvo poi metterla a disposizione del mondo intero sul proprio profilo Facebook (o anche peggio, come vedrete…) è proprio il punto focale della narrazione.

Che dire di questo romanzo quindi? Rispetto alla precedente trascurabilissima opera di Coe, La pioggia prima che cada, qui lo scrittore sembra essere in parte tornato ai livelli di certi suoi ottimi, bellissimi romanzi del passato. La storia “regge” nonostante tutto, incuriosisce e diverte, perché il sense of humour non manca nemmeno qui. Gli spunti per riflettere non mancano, anzi, forse son pure troppi, quindi questo romanzo lo salviamo. Peccato solo per il finale in cui Coe inciampa alla grande, tirando per le lunghe un epilogo improbabile e inconcludente che delude per contenuto e forma.

Incipit

Commesso viaggiatore trovato nudo nella sua auto.
Nella notte di giovedì, una pattuglia della polizia di Grampian, perlustrando il tratto isolato dalla neve sulla A93, tra Braemar e Spittal of Glenshee, ha rinvenuto un’automobile apparentemente abbandonata sul ciglio della strada sotto il Glenshee Ski Centre.

A un esame più attento è risultato che il conducente privo di sensi era ancora all’interno del veicolo. Gli abiti appartenenti all’uomo di mezza età, che era pressoché nudo, erano sparpagliati all’interno della vettura. Sul sedile del passeggero, accanto a lui, c’erano due bottiglie di whisky vuote.

il mistero si è infittito quando i poliziotti hanno ispezionato il bagagliaio e hanno trovato due scatoloni contenenti più di 400 spazzolini da denti, e un grosso sacco della spazzatura pieno di cartoline dall’Estremo Oriente.

Dove trovare il libro online?

I terribili segreti di Maxwell Sim

The terrible privacy of Maxwell Sim (I terribili segreti di Maxwell Sim, in inglese)


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