Le ragazze

Scritto il 19 settembre 2011

Le Ragazze, di Lori Lansens“Un insieme di tragedia e commedia che vi toccherà profondamente” (Isabel Allende)

Rose e Ruby Darlen sono due gemelle e per tutti gli abitanti di Leaford nella Baldoon County, in Canada, sono semplicemente “Le ragazze” (The girls: a novel).
Ben inserite nella vita della comunità, Rose e Ruby conducono un’esistenza perfettamente normale, non fosse che loro di normale hanno ben poco. Rose e Ruby sono gemelle siamesi craniopaghe, sono cioè unite per la testa, all’altezza della tempie. Rose è più grande e robusta e sostiene letteralmente la piccola e delicata Ruby, che non riesce a stare in piedi da sola, non avendo delle estremità completamente sviluppate. Sono un caso straordinario nella comunità scientifica, perché sono anche le gemelle siamesi unite per la testa più longeve al mondo. Rose è la più intellettuale delle due, adora leggere e scrivere e alla soglia dei trent’anni decide di narrare la storia inconsueta e meravigliosa della loro vita.

Inconsueta a partire dalla loro nascita, avvenuta in un calda giornata estiva del 1974, quando la loro mamma appena diciottenne si presenta sola e disperata in preda alle doglie nell’ospedale di Leaford, mentre fuori infuria il più terribile tornado che abbia mai colpito la contea. La loro venuta a questo mondo è accompagnata da stupore, incredulità e non poco dolore, soprattutto per la madre, che non conosceranno mai poiché decide di andarsene affidandole al destino e alla buona volontà di qualche benefattore.

Ad occuparsi di loro, fin dal primo giorno della loro esistenza è la buona, generosa e caparbia zia Lovey, l’infermiera che le vede nascere e che insieme al marito, zio Stash, decide di amarle, proteggerle e curarle per il resto della loro vita. Zia Lovey è intelligente e lungimirante e capisce subito che per garantire alle due ragazze un’esistenza il più possibile normale e felice, deve spronarle a fare tutto quello che fanno le persone normali, nel limite delle loro possibilità fisiche. Quindi le invita sempre, con fermezza e severità, ad impegnarsi, a studiare, a lavorare, a non piangersi addosso, a non vedersi diverse e a non lasciarsi travolgere e abbattere dal pregiudizio, che immancabilmente le accompagna nel corso della loro vita.

Lori Lansens

Lori Lansens

Dunque, chiariamo subito che questa non è una vera autobiografia. Rose e Ruby non esistono; sono nate dalla fantasia di Lori Lansens, una scrittrice canadese che ha deciso, coraggiosamente direi, di affrontare un tema piuttosto importante e delicato, quello dell’handicap e della diversità, che se affrontato nel modo sbagliato rischia di sconfinare nel melodramma e nel patetico, senza riuscire a comunicare un bel niente.

Lansens invece è brava, brava davvero. Prima di tutto perché è riuscita a costruire un romanzo a due voci, in cui i ricordi e i pensieri di Rose, si alternano a quelli di Ruby, più spensierata e frivola, meno riflessiva ed introversa ma proprio per questo, capace di darci un punto di vista diverso, fresco e leggero, sulla loro condizione di gemelle siamesi, unite per sempre, nel bene e nel male fino alla loro morte. La morte, infatti è presente nel romanzo, perché imminente e inesorabile, ma nonostante tutto, Lansens non carica la sua opera di tragicità e sofferenza gratuita.

Certo, ci si commuove molto leggendo questa romanzo, ma si sorride anche e spesso, perché alle ragazze non manca il senso dell’umorismo ed una forte e salvifica, oserei dire, autoironia. Il risultato è che nel romanzo emergono temi davvero importanti, come la diversità appunto, la dignità umana, l’amore forte e tenace che aiuta a superare tutto e che ti sostiene sempre e comunque, senza fare, per questo, leva sulla pietà a tutti i costi, ma affrontando con delicatezza e profondità il loro essere donne (donne davvero, più di quanto si possa immaginare… ) prima che caso scientifico.

Incipit

“Non ho mai guardato mia sorella negli occhi. Non ho mai fatto il bagno da sola.
Non sono mai stata in mezzo all’erba alta, avvolta nell’oscurità, con le braccia protese verso la luna. Non sono mai entrata nella toilette di un aereo, Nè ho mai indossato un cappello. Non sono mai stata baciata. Non ho mai guidato un’automobile. Oppure dormito per una notte intera. Mai una conversazione privata. O una passeggiata solitaria. Non mi sono mai arrampicata su un albero. Nè mi sono mai confusa nella folla.”

Dove trovare il libro online?

Le ragazze, di Lori Lansens

The girls: a novel (in lingua inglese)

 


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