Vernon God Little

Scritto il 23 ottobre 2012

Vernon Gregory Little ha quindici anni, vive a Martirio, Texas, tra pozzi di petrolio abbandonati che la gente decora nella vana speranza di riuscire a migliorare il paesaggio desolato che li circonda. Ha una madre dalla lacrima facile e dai nervi fragili che passa i suoi giorni sospirando in attesa di un nuovo frigorifero e di un uomo che la sostenga e la ami, un uomo che sostituisca quello che ha abbandonato lei e Vernon tempo prima, senza dare più notizie, come fosse svanito nel nulla, forse morto, chissà quando e chissà dove.

Vernon è un tipo solitario, uno di quelli che fanno il possibile per non farsi notare, che guarda il mondo con uno sguardo cinico e disincantato, che non ha amici (o quasi) e neanche li cerca. Ha una vita incasinata ma regolare e, a modo suo, pure rassicurante, nonostante un padre assente e una madre totalmente incapace di svolgere il ruolo che la natura le ha assegnato. Nulla sembra turbare la sua esistenza fino ad un caldo martedì di giugno, quando il suo unico amico Jesus Navarro pensa bene di presentarsi a scuola e uccidere chiunque gli capiti a tiro. Col suo fucile ammazza sedici dei suoi compagni.

E’ una vera strage, alla quale non sfugge nemmeno lui stesso, lasciando una comunità sgomenta e lacerata a porsi domande alle quali deve assolutamente dare una risposta. Non basta sapere che l’assassino è morto; nessuno troverà mai davvero pace e soddisfazione se non viene fuori anche un complice, perché è ovvio per tutti che un complice deve esserci. E l’unico che può avere condiviso questo piano malato e omicida è Vernon, l’unico amico di quello strambo di Jesus Navarro.

Solo che Vernon non c’entra niente con la strage ma riuscire a convincere lo sceriffo, il procuratore, la giuria e un intero Paese, del contrario è impresa ardua. Tutto il romanzo ruota attorno ai tentativi di Vernon di uscire da questo enorme guaio salvaguardando il proprio onore e la propria dignità, e per farlo le prova davvero tutte, compresa un’epica fuga in Messico, un estenuante e a suo modo esilarante viaggio on the road, tra autobus di linea, doganieri corrotti, camionisti messicani, tanta tequila e spiagge assolate.

Questo romanzo è un’impietosa e dissacrante rappresentazione di quella che è la società americana dei nostri tempi, tra una strage alla Columbine e l’accanimento mediatico che riesce a trasformare il più doloroso dei drammi umani in una sorta di soap-opera; tra genitori in lacrime, poliziotti incapaci e scene di isteria collettiva. E’ soprattutto una critica feroce ad un sistema giudiziario che non si fa scrupoli a mandare sulla sedia elettrica un ragazzino di quindici anni senza nemmeno avere uno straccio di prova, perché è necessario, quasi terapeutico trovare un colpevole sul quale accanirsi, e chi se ne frega se il colpevole in questione non ha fatto un bel niente.

Il tutto è raccontato con un linguaggio forte e scarno e il risultato è un riuscitissimo mix di dramma e humour nero, in cui emerge prepotente e urgente anche il lato tenero di Vernon, la sua leggerezza e la sua voglia di normalità, la sua ricerca della felicità e la caparbietà con cui cerca il riscatto e la redenzione. Sembrerà strano, ma nonostante il tema di fondo sia piuttosto pesante e drammatico, il libro risulta incredibilmente divertente e il suo autore, DBC Pierre, è bravissimo nel creare una galleria varia e pittoresca di personaggi tipici e surreali, prigionieri di un sistema corrotto, in cui il rispetto e la compassione sembrano non trovare più posto.

Incipit

Fa un caldo d’inferno a Martirio, ma sui giornali c’è una notizia da brivido. Sapete chi ha passato tutta martedì notte per strada? Ve lo dico io: quell’odiosa della signora Lechuga. Tremava tutta, o forse era il riflesso delle falene fra i salici a incresparle la pelle come un drappo funebre nella burrasca. Comunque sia, all’alba s’è visto che se l’era fatta sotto. Allora è chiaro: la normalità da qui s’è proprio data. Secondo me per sempre.

Dove trovare il libro online?

Vernon God Little, su Amazon

Vernon God Little, libro in inglese

 


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1 commento per “Vernon God Little”

  1. Werner Herzog to helm ‘Vernon God Little’

    Werner Herzog is set to helm a feature adaptation of D.B.C. Pierre’s novel “Vernon God Little,” the director announced at the German Kinemathek in Berlin on Monday.

    The script has been penned by Andrew Birkin, whose credits include “Name of the Rose,” “The Cement Garden” — for which he won the directing prize in Berlin — and “Perfume.”

    “Vernon” is a coming-of-age story set in Texas about a teenager caught up in the aftermath of a high-school shooting committed by his best friend.

    “Vernon” was the last project developed by Bernd Eichinger as a producer before his death, and is now being produced by his wife Katja Eichinger, alongside X-Filme’s Stefan Arndt (“Cloud Atlas”). Katja Eichinger is a former Variety journalist.

    Herzog’s credits include “Fitzcarraldo,” for which he won best director in Cannes, “Grizzly Man,” which earned him the DGA award for docu helmer, and docu “Encounters at the End of the World,” which was nommed at the Oscars.

    More recently he completed feature docu “Into the Abyss” and a companion piece, the docu series “On Death Row,” in which he interviews condemned prisoners in Texas and Florida

    fonte: http://www.variety.com/article/VR1118061066.html

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